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Last Update: 11/23/2009 5:46 AM
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9/21/2009 3:13 PM
 
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Re: Tempi - cronologie - date

I "fissati tempi delle Nazioni" sono 7 tempi che sono rapportabili a un periodo di 2520 anni che si cominciano a contare da quando il regno di Dio rappresentato dai re d'israele fu interrotto mediante la distruzione della città di Gerusaleme e del suo tempio nel 607bc.
Ora, io qui ho citato la data: 607bc.



Ciao , come saprai meglio di me il 607 non è sicuro (non dico che è sbagliato)sicuro no !!!!

1 7 tempi che possono rapportarsi ad un periodo di 2520 anni su quale base ?
Grazie

Attento ti sto continuando a seguire perchè esempio chi crede nei maya sa di tutta la storia del 2012.... dell'inclinazione dell'asse terrestre percui potrebbero accadere disastri ecc..eccc.
Rino

[Edited by Justee 9/21/2009 3:37 PM]
9/21/2009 6:56 PM
 
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Scusate la risposta lunga.
Ciao Justee

La tua asserzione:
"Come saprai meglio di me il 607 non è sicuro (non dico che è sbagliato)sicuro no !!!!"

E' vera solo in parte.
Sì, credo di sapere meglio di te che il 607(bc).... fin qui è vera.

"non è sicuro" (qui è invece sbagliata).
E NON mi puoi smentire!. [SM=g27990] Viene dopo il 606 e al lui segue il 608! (scherzi a parte):

Se invece intendevi dire che non è sicuro che fosse nel 607bc che Gerusalemme fu distrutta da Nabucodonosor, posso solo dirti che sei tu a dirlo.
Per me è "sicuro" infatti, la data del 9 Agosto del 607bc, è una data specifica che non mi sono inventato e tantomeno mi sono immaginato.
E' esattamente la data corrispondente al nostro calendario gregoriano come indicata nella bibbia, sulla base del calendario lunare allora usato dagli Ebrei (e dai babilonesi). La bibbia la registra esattamente come:

Il decimo giorno del quinto mese del diciannovesimo anno di regno di Nabucodonosor. E' una registrazione storica. Se fosse inventata, sarebbe stata inventata anticamente. Inventata però non lo è in quanto tale data corrisponde esattamente a 19 anni dopo il secondo giorno dopo la morte del padre di Nabucodonosor, Nabopolassar;
(BM 21946, righe 10 e 11 della parte frontale) e:

(Geremia 52:12-14) 12 E nel quinto mese, il decimo giorno del mese, cioè nel diciannovesimo anno del re Nabucodorosor, re di Babilonia, Nebuzaradan capo della guardia del corpo, che stava davanti al re di Babilonia, entrò a Gerusalemme. 13 Ed egli bruciava la casa di Geova e la casa del re e tutte le case di Gerusalemme; e bruciò col fuoco ogni casa grande. 14 E tutte le forze militari dei caldei che erano col capo della guardia del corpo abbatterono tutte le mura di Gerusalemme all’intorno.

----------------------------------------

Poi mi chiedi:
1(I) 7 tempi che possono rapportarsi ad un periodo di 2520 anni su quale base?

La base è quella della dichiarazione di Geova espressa mediante il profeta Ezechiele che definendo che la rappresentanza davidica di un re che governava sul trono di Gerusalemme per conto di Geova stesso sarebbe stata interrotta. (rimuovi il tubante, e togli la corona):

(Ezechiele 21:26-27) 26 il Sovrano Signore Geova ha detto questo: ‘Rimuovi il turbante, e togli la corona. Questa non sarà la stessa. Innalza pure ciò che è basso, e abbassa pure l’alto. 27 Una rovina, una rovina, una rovina ne farò. Anche in quanto a questa, certamente non diverrà [di nessuno] finché venga colui che ha il diritto legale, e a lui [lo] devo dare’.

Come noti bene, poi anche dichiara che tale rappresentanza regale del regno di Geova, non sarebbe stata data a nessuno (ovvero le nazioni avrebbero potuto fare ciò che volevano senza che Geova impedisse loro di regnare), fintanto che fosse arrivato colui che ne aveva il diritto legale. (Gesù nel suo potere regale in cielo).

Tale avvenimento si verificò appunto il 9 Agosto del 607bc, quando sia la città santa Gerusalemme, sia il suo tempio, furono distrutti da Nabucodonosor mediante il suo generale Nebuzeradan.

Mediante un sogno profetico, Geova indicò per quanto tempo tale sua rappresentanza del regno sarebbe stata tolta.

(Daniele 4:13-17) 13 “‘Continuai a guardare nelle visioni della mia testa sul mio letto, ed ecco, un vigilante, sì, un santo, scendere dai cieli stessi. 14 Egli chiamava ad alta voce, e diceva questo: “Tagliate l’albero, e stroncatene i rami. Scuotetene il fogliame, e spargetene i frutti. La bestia fugga di sotto a esso, e gli uccelli dai suoi rami. 15 Tuttavia, lasciatene il ceppo stesso con le radici nella terra, pure con un legame di ferro e di rame, fra l’erba della campagna; e si bagni con la rugiada dei cieli, e la sua porzione sia con la bestia fra la vegetazione della terra. 16 Si cambi il suo cuore da quello del genere umano, e gli si dia il cuore di una bestia, e passino su di esso sette tempi. 17 La cosa è per decreto dei vigilanti, e la richiesta è [per] il detto dei santi, nell’intento che i viventi conoscano che l’Altissimo domina sul regno del genere umano e che lo dà a chi vuole, e stabilisce su di esso persino l’infimo del genere umano”.

l'espressione "sette tempi" indica un periodo di sette anni. Fu usata nella bibbia in quanto nell'adempimento tipico del sogno doveva dare una forte lezione di umiltà a Nabucodonosor; il suo stato di pazzia doveva durare appunto per sette anni.

Dovendo invece per il punito popolo Ebreo durare per 70 anni la loro prigionia in Babilonia, è evidente che dopo i sette anni letterali scontati da Nabucodonosor, il regno di Geova non avrebbe ancora avuto nessun rappresentante sulla terra. Pertanto tali sette anni, dovevano necessriamente riferirisi ad un tempo maggiore, più lungo. Lungo quanto?

Una indicazione ce la diede Gesù il quale, riguardo ai "tempi delle Nazioni" (riferendosi appunto a tale vuoto riguardo al regno di Dio) disse che erano allora ancora in corso durante gli anni 30 della nostra era volgare.

(Luca 21:23-24) 23 Guai alle donne incinte e a quelle che allattano in quei giorni! Poiché ci sarà grande necessità nel paese e ira su questo popolo, 24 e cadranno sotto il taglio della spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; e Gerusalemme sarà calpestata dalle nazioni, finché i tempi fissati delle nazioni non siano compiuti.

A quel tempo, quindi, erano ancora in corso. Non erano ancora finiti.

La chiave per determinare la loro durata ce la diede Geova stesso e sempre mediante il suo profeta:

(Ezechiele 4:6) ...Un giorno per un anno, un giorno per un anno, ti ho dato...

Pur in un diverso contesto profetico, riferendosi ad avversi giudizi che riguardavano il ribelle suo popolo, Israele, definì una spansione temporale corrispondente ad "un giorno per un anno"; la ripetizione della frase, forniva un senso di rafforzamento che che doveva indurre una certezza della durata della punizione.

Nel caso dei "tempi delle nazioni" ovvero della durata della fine della rappresentanza del regno di Dio sulla terra, tale durata era di 7 anni. La bibbia, non specificando che si trattasse di anni lunari, consente ragionevolmente di interpretare come anni solari tale tempo. Perché dico questo?
Per il fatto che il conteggio del tempo, Geova sapeva benissimo che si sarebbe protratto negli anni e che la misura usata per contarlo sarebbe stata poi diversa dal calendario lunare che usavano ebrei e babilonesi. Oggi, infatti usiamo un calendario solare di 365 giorni e un quarto circa.

Se però si conteggia: 365,25 per 7 anni si ottiene 2556,7 giorni. Come noti bene, non è una cifra tonda. Ciò non è secondo il modo preciso di Geova di considerare i tempi. Tali tempi erano infatti "profetici".

Come possiamo comprendere quindi quanto dovesse durare un anno profetico, visto che con il claendario solare non porta ad una data completamente formata? Al riguardo ci venne in aiuto l'informazione (come vedi data a "suo tempo") dall'apostolo Giovanni nella sua Rivelazione che Geova gli diede. Ivi, parlando di altri avvenimenti allora ancora futuri, è registrato quanto segue:

(Rivelazione 12:14) 14 Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila, affinché volasse nel deserto al suo luogo; quivi è nutrita per un tempo e dei tempi e la metà di un tempo lontano dalla faccia del serpente.

Ivi si nota l'espressione: "un tempo e dei tempi e la metà di un tempo"; il plurale "dei tempi" significa due anni. Pertanto sono indicati 3 anni e mezzo, che se fai caso sono la metà di 7 anni.
Quanti giorni avrebbero incluso tali tre anni e mezzo?

Ce lo svela sempre Giovanni specificando per un avvenimento analogo questo particolare:
(Rivelazione 12:5-6) 5 Ed essa partorì un figlio, un maschio, che deve pascere tutte le nazioni con una verga di ferro. E il figlio di lei fu rapito presso Dio e il suo trono. 6 E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinché vi sia nutrita per milleduecentosessanta giorni.

Diventa quindi ben determinata l'equazione:
"un tempo, dei tempi, e una metà", ovvero tre anni e mezzo = 1260 giorni. Tale valore, 1260 giorni, raddoppiato per contare due volte tre anni e mezzo, ovvero sette anni, diventa un periodo esatto di 2520 giorni, ai quali, applicata la regola profetica di Ezechiele di "un anno per un giorno" ci porta a un totale di "ESATTI" 2520 anni (solari).

Se infatti dividi tali 2520(anni profetici) per i 7 tempi profetici assegnati alla defezione del regno, ottieni che ogni anno è composto di 360 giorni i quali, diviso i 12 mesi di un anno portano che un mese profetico è da Geova considerato come un periodo di 30 giorni.
In tal modo, il conto del tempo diventa "esatto" (senza resti).

pertanto 2520 anni - 607bc = 1913 della nostra era volgare. Perché segna 1913 e non 1914? per il fatto che nel passaggio dai calendari avanti la venuta di Gesù ai calendari dopo la venuta di Gesù, allora, non veniva conteggiato l'anno zero in quanto tale notazione divenne di uso solo molto più tardi. Non conteggiando l'anno zero, era saltato un anno, e pertanto riconteggiandolo, si ha 1913 più uno (l'anno zero saltato) = 1914 della nostra era volgare.

Astronimicamente, per evitare tale incertezza dell'anno zero, le date sono conteggiate in "giorni giuliani o JD" e, sempre astronomicamente, l'anno 607bc secondo il calendario giulano, è segnato come -0606) per il fatto che le date avanti la venuta di Gesù (bc o a.e.v.) sono conteggiate da -1 a -4027, ovvero in tali conteggi
il 606bc viene prima del 607bc se si conta partendo dalla presunta nascita di Gesù, anche se come anno di vita vissuta è successivo al 607bc. Capisco, questo complica un poco le cose.. ma una volta capito il meccanismo, [SM=g27992] fare confusione è facile lo stesso (ci vuole pazienza). Per questo a volte alcune enciclopedie segnano 606bc o 586bc in luogo di 607bc o di 587bc. (Oltre per il fatto che l'anno babilonese era a cavallo di due anni, andando da Aprile ad Aprile.

Non so se riuscirai a capire tutto. Ho cercato di essere più semplice possibile.

In ogni caso, il risultato è che:

"Dalla distruzione di Gerusalemme e del suo tempo (in termine di anni) nel 607bc alla fine dei tempi dei Gentili (o Nazioni) sarebbero dovuti intercorrere 2520 anni solari esatti, ed essi si completarono durante l'anno 1914 della nostra era volgare (ac) con il ristabilimento del potere del regno di Dio nelle mani di "colui che ne aveva il diritto legale", ovvero Gesù.

monseppe
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11/6/2009 4:24 PM
 
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Re: Scusate la risposta lunga.
monseppe, 21/09/2009 18.56:

Ciao Justee

La tua asserzione:
"Come saprai meglio di me il 607 non è sicuro (non dico che è sbagliato)sicuro no !!!!"

E' vera solo in parte.
Sì, credo di sapere meglio di te che il 607(bc).... fin qui è vera.

"non è sicuro" (qui è invece sbagliata).
E NON mi puoi smentire!. [SM=g27990] Viene dopo il 606 e al lui segue il 608! (scherzi a parte):

Se invece intendevi dire che non è sicuro che fosse nel 607bc che Gerusalemme fu distrutta da Nabucodonosor, posso solo dirti che sei tu a dirlo.
Per me è "sicuro" infatti, la data del 9 Agosto del 607bc, è una data specifica che non mi sono inventato e tantomeno mi sono immaginato.
E' esattamente la data corrispondente al nostro calendario gregoriano come indicata nella bibbia, sulla base del calendario lunare allora usato dagli Ebrei (e dai babilonesi). La bibbia la registra esattamente come:

Il decimo giorno del quinto mese del diciannovesimo anno di regno di Nabucodonosor. E' una registrazione storica. Se fosse inventata, sarebbe stata inventata anticamente. Inventata però non lo è in quanto tale data corrisponde esattamente a 19 anni dopo il secondo giorno dopo la morte del padre di Nabucodonosor, Nabopolassar;
(BM 21946, righe 10 e 11 della parte frontale) e:

(Geremia 52:12-14) 12 E nel quinto mese, il decimo giorno del mese, cioè nel diciannovesimo anno del re Nabucodorosor, re di Babilonia, Nebuzaradan capo della guardia del corpo, che stava davanti al re di Babilonia, entrò a Gerusalemme. 13 Ed egli bruciava la casa di Geova e la casa del re e tutte le case di Gerusalemme; e bruciò col fuoco ogni casa grande. 14 E tutte le forze militari dei caldei che erano col capo della guardia del corpo abbatterono tutte le mura di Gerusalemme all’intorno.

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Poi mi chiedi:
1(I) 7 tempi che possono rapportarsi ad un periodo di 2520 anni su quale base?

La base è quella della dichiarazione di Geova espressa mediante il profeta Ezechiele che definendo che la rappresentanza davidica di un re che governava sul trono di Gerusalemme per conto di Geova stesso sarebbe stata interrotta. (rimuovi il tubante, e togli la corona):

(Ezechiele 21:26-27) 26 il Sovrano Signore Geova ha detto questo: ‘Rimuovi il turbante, e togli la corona. Questa non sarà la stessa. Innalza pure ciò che è basso, e abbassa pure l’alto. 27 Una rovina, una rovina, una rovina ne farò. Anche in quanto a questa, certamente non diverrà [di nessuno] finché venga colui che ha il diritto legale, e a lui [lo] devo dare’.

Come noti bene, poi anche dichiara che tale rappresentanza regale del regno di Geova, non sarebbe stata data a nessuno (ovvero le nazioni avrebbero potuto fare ciò che volevano senza che Geova impedisse loro di regnare), fintanto che fosse arrivato colui che ne aveva il diritto legale. (Gesù nel suo potere regale in cielo).

Tale avvenimento si verificò appunto il 9 Agosto del 607bc, quando sia la città santa Gerusalemme, sia il suo tempio, furono distrutti da Nabucodonosor mediante il suo generale Nebuzeradan.

Mediante un sogno profetico, Geova indicò per quanto tempo tale sua rappresentanza del regno sarebbe stata tolta.

(Daniele 4:13-17) 13 “‘Continuai a guardare nelle visioni della mia testa sul mio letto, ed ecco, un vigilante, sì, un santo, scendere dai cieli stessi. 14 Egli chiamava ad alta voce, e diceva questo: “Tagliate l’albero, e stroncatene i rami. Scuotetene il fogliame, e spargetene i frutti. La bestia fugga di sotto a esso, e gli uccelli dai suoi rami. 15 Tuttavia, lasciatene il ceppo stesso con le radici nella terra, pure con un legame di ferro e di rame, fra l’erba della campagna; e si bagni con la rugiada dei cieli, e la sua porzione sia con la bestia fra la vegetazione della terra. 16 Si cambi il suo cuore da quello del genere umano, e gli si dia il cuore di una bestia, e passino su di esso sette tempi. 17 La cosa è per decreto dei vigilanti, e la richiesta è [per] il detto dei santi, nell’intento che i viventi conoscano che l’Altissimo domina sul regno del genere umano e che lo dà a chi vuole, e stabilisce su di esso persino l’infimo del genere umano”.

l'espressione "sette tempi" indica un periodo di sette anni. Fu usata nella bibbia in quanto nell'adempimento tipico del sogno doveva dare una forte lezione di umiltà a Nabucodonosor; il suo stato di pazzia doveva durare appunto per sette anni.

Dovendo invece per il punito popolo Ebreo durare per 70 anni la loro prigionia in Babilonia, è evidente che dopo i sette anni letterali scontati da Nabucodonosor, il regno di Geova non avrebbe ancora avuto nessun rappresentante sulla terra. Pertanto tali sette anni, dovevano necessriamente riferirisi ad un tempo maggiore, più lungo. Lungo quanto?

Una indicazione ce la diede Gesù il quale, riguardo ai "tempi delle Nazioni" (riferendosi appunto a tale vuoto riguardo al regno di Dio) disse che erano allora ancora in corso durante gli anni 30 della nostra era volgare.

(Luca 21:23-24) 23 Guai alle donne incinte e a quelle che allattano in quei giorni! Poiché ci sarà grande necessità nel paese e ira su questo popolo, 24 e cadranno sotto il taglio della spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; e Gerusalemme sarà calpestata dalle nazioni, finché i tempi fissati delle nazioni non siano compiuti.

A quel tempo, quindi, erano ancora in corso. Non erano ancora finiti.

La chiave per determinare la loro durata ce la diede Geova stesso e sempre mediante il suo profeta:

(Ezechiele 4:6) ...Un giorno per un anno, un giorno per un anno, ti ho dato...

Pur in un diverso contesto profetico, riferendosi ad avversi giudizi che riguardavano il ribelle suo popolo, Israele, definì una spansione temporale corrispondente ad "un giorno per un anno"; la ripetizione della frase, forniva un senso di rafforzamento che che doveva indurre una certezza della durata della punizione.

Nel caso dei "tempi delle nazioni" ovvero della durata della fine della rappresentanza del regno di Dio sulla terra, tale durata era di 7 anni. La bibbia, non specificando che si trattasse di anni lunari, consente ragionevolmente di interpretare come anni solari tale tempo. Perché dico questo?
Per il fatto che il conteggio del tempo, Geova sapeva benissimo che si sarebbe protratto negli anni e che la misura usata per contarlo sarebbe stata poi diversa dal calendario lunare che usavano ebrei e babilonesi. Oggi, infatti usiamo un calendario solare di 365 giorni e un quarto circa.

Se però si conteggia: 365,25 per 7 anni si ottiene 2556,7 giorni. Come noti bene, non è una cifra tonda. Ciò non è secondo il modo preciso di Geova di considerare i tempi. Tali tempi erano infatti "profetici".

Come possiamo comprendere quindi quanto dovesse durare un anno profetico, visto che con il claendario solare non porta ad una data completamente formata? Al riguardo ci venne in aiuto l'informazione (come vedi data a "suo tempo") dall'apostolo Giovanni nella sua Rivelazione che Geova gli diede. Ivi, parlando di altri avvenimenti allora ancora futuri, è registrato quanto segue:

(Rivelazione 12:14) 14 Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila, affinché volasse nel deserto al suo luogo; quivi è nutrita per un tempo e dei tempi e la metà di un tempo lontano dalla faccia del serpente.

Ivi si nota l'espressione: "un tempo e dei tempi e la metà di un tempo"; il plurale "dei tempi" significa due anni. Pertanto sono indicati 3 anni e mezzo, che se fai caso sono la metà di 7 anni.
Quanti giorni avrebbero incluso tali tre anni e mezzo?

Ce lo svela sempre Giovanni specificando per un avvenimento analogo questo particolare:
(Rivelazione 12:5-6) 5 Ed essa partorì un figlio, un maschio, che deve pascere tutte le nazioni con una verga di ferro. E il figlio di lei fu rapito presso Dio e il suo trono. 6 E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinché vi sia nutrita per milleduecentosessanta giorni.

Diventa quindi ben determinata l'equazione:
"un tempo, dei tempi, e una metà", ovvero tre anni e mezzo = 1260 giorni. Tale valore, 1260 giorni, raddoppiato per contare due volte tre anni e mezzo, ovvero sette anni, diventa un periodo esatto di 2520 giorni, ai quali, applicata la regola profetica di Ezechiele di "un anno per un giorno" ci porta a un totale di "ESATTI" 2520 anni (solari).

Se infatti dividi tali 2520(anni profetici) per i 7 tempi profetici assegnati alla defezione del regno, ottieni che ogni anno è composto di 360 giorni i quali, diviso i 12 mesi di un anno portano che un mese profetico è da Geova considerato come un periodo di 30 giorni.
In tal modo, il conto del tempo diventa "esatto" (senza resti).

pertanto 2520 anni - 607bc = 1913 della nostra era volgare. Perché segna 1913 e non 1914? per il fatto che nel passaggio dai calendari avanti la venuta di Gesù ai calendari dopo la venuta di Gesù, allora, non veniva conteggiato l'anno zero in quanto tale notazione divenne di uso solo molto più tardi. Non conteggiando l'anno zero, era saltato un anno, e pertanto riconteggiandolo, si ha 1913 più uno (l'anno zero saltato) = 1914 della nostra era volgare.

Astronimicamente, per evitare tale incertezza dell'anno zero, le date sono conteggiate in "giorni giuliani o JD" e, sempre astronomicamente, l'anno 607bc secondo il calendario giulano, è segnato come -0606) per il fatto che le date avanti la venuta di Gesù (bc o a.e.v.) sono conteggiate da -1 a -4027, ovvero in tali conteggi
il 606bc viene prima del 607bc se si conta partendo dalla presunta nascita di Gesù, anche se come anno di vita vissuta è successivo al 607bc. Capisco, questo complica un poco le cose.. ma una volta capito il meccanismo, [SM=g27992] fare confusione è facile lo stesso (ci vuole pazienza). Per questo a volte alcune enciclopedie segnano 606bc o 586bc in luogo di 607bc o di 587bc. (Oltre per il fatto che l'anno babilonese era a cavallo di due anni, andando da Aprile ad Aprile.

Non so se riuscirai a capire tutto. Ho cercato di essere più semplice possibile.

In ogni caso, il risultato è che:

"Dalla distruzione di Gerusalemme e del suo tempo (in termine di anni) nel 607bc alla fine dei tempi dei Gentili (o Nazioni) sarebbero dovuti intercorrere 2520 anni solari esatti, ed essi si completarono durante l'anno 1914 della nostra era volgare (ac) con il ristabilimento del potere del regno di Dio nelle mani di "colui che ne aveva il diritto legale", ovvero Gesù.

monseppe



Astronimicamente, per evitare tale incertezza dell'anno zero, le date sono conteggiate in "giorni giuliani o JD" e, sempre astronomicamente, l'anno 607bc secondo il calendario giulano, è segnato come -0606) per il fatto che le date avanti la venuta di Gesù (bc o a.e.v.) sono conteggiate da -1 a -4027, ovvero in tali conteggi

pertanto 2520 anni - 607bc = 1913 della nostra era volgare. Perché segna 1913 e non 1914? per il fatto che nel passaggio dai calendari avanti la venuta di Gesù ai calendari dopo la venuta di Gesù,

perdonami monseppe ho l'impressione ch ti stai sostituendo nella testa di Dio
Rino


11/6/2009 10:40 PM
 
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Re: Re: Scusate la risposta lunga.
Justee, 06/11/2009 16.24:



Astronimicamente, per evitare tale incertezza dell'anno zero, le date sono conteggiate in "giorni giuliani o JD" e, sempre astronomicamente, l'anno 607bc secondo il calendario giulano, è segnato come -0606) per il fatto che le date avanti la venuta di Gesù (bc o a.e.v.) sono conteggiate da -1 a -4027, ovvero in tali conteggi

pertanto 2520 anni - 607bc = 1913 della nostra era volgare. Perché segna 1913 e non 1914? per il fatto che nel passaggio dai calendari avanti la venuta di Gesù ai calendari dopo la venuta di Gesù,

perdonami monseppe ho l'impressione ch ti stai sostituendo nella testa di Dio
Rino






perdonami monseppe ho l'impressione ch ti stai sostituendo nella testa di Dio
Rino
-------------------------------------------------------------

Prego di specificare in che senso, dove e perché io mi sto sostituendo alla testa di Dio...

Grazie.

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11/6/2009 11:04 PM
 
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Astronimicamente, per evitare tale incertezza dell'anno zero, le date sono conteggiate in "giorni giuliani o JD" e, sempre astronomicamente, l'anno 607bc secondo il calendario giulano, è segnato come -0606) per il fatto che le date avanti la venuta di Gesù (bc o a.e.v.) sono conteggiate da -1 a -4027, ovvero in tali conteggi

pertanto 2520 anni - 607bc = 1913 della nostra era volgare. Perché segna 1913 e non 1914? per il fatto che nel passaggio dai calendari avanti la venuta di Gesù ai calendari dopo la venuta di Gesù



Questa osservazione mi sembra interessante!

Se quanto dice Justee è vero, i conti non tornerebbero più!



Continuiamo a donare.

http://www.youtube.com/watch?v=WmxT21uFRwM

http://www.youtube.com/watch?v=EqaSOpEF3mM
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11/6/2009 11:05 PM
 
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Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.
monseppe1, 06/11/2009 22.40:




perdonami monseppe ho l'impressione ch ti stai sostituendo nella testa di Dio
Rino
-------------------------------------------------------------

Prego di specificare in che senso, dove e perché io mi sto sostituendo alla testa di Dio...

Grazie.




è come se tu dicessi Dio non ha calcolato alcune cose , tu dai la speigazione al suo posto , ho avuto questa impressione , hanno gregoriano , il giorno , la precisisone , siccome Dio non è stato preciso allora tu ti sei messo a calcolare al suo posto


11/6/2009 11:29 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.
Justee, 06/11/2009 23.05:



è come se tu dicessi Dio non ha calcolato alcune cose , tu dai la speigazione al suo posto , ho avuto questa impressione , hanno gregoriano , il giorno , la precisisone , siccome Dio non è stato preciso allora tu ti sei messo a calcolare al suo posto






L'errore fu "umano" fu il frate (Plinio? non ricordo) che dovette decidere la data di Gesù che partì da quello che oggi si conta come 1 a.e.v. ma che lui contò come anno 1 e.v. (o dopo Cristo).

Dio è il padrone del tempo. A "suo" tempo fa conoscere ciò che è necessario perché i suoi servitori siano informati di ciò che dovranno fare.

La conversione dei calendari (di fattura umana) deve considerare i molti cambiamenti avvenuti nel tempo. Per tale motivo gli scienziati (mi pare con Scaliger) definirono la connotazione astronomica assoluta che è da loro chiamata "Julian Date" (JD) la quale conta i giorni a partire da una lontana data (il primo Gennaio del -4713).

riporto sotto la pagina 22 (è una "bozza") del libro che sto in tal senso preparando:
--------------------------------------------------------------------

Fu stabilita pertanto una data molto lontana nel tempo della storia del genere umano, riferibile a un tempo quando ancora non si avevano informazioni storiche assolutamente certe, e da quel prefissato momento, si decise di cominciare a contare il tempo in giorni (detto per questo tempo astronomico e assoluto).
Fu chiamato: "Julian Date” (“JD” o Data Giuliana). Astronomicamente è preso in considerazione anche l'anno 0 (zero) come inizio di partenza di una data, in modo che quando si considera l'anno uno, sia di fatto trascorso un anno intero di 365,25 giorni circa.

L'anno secolare corrispondente al “JD” zero (o JD 1,00000) è il primo Gennaio del 4713 a.e.v. o b.c. (da qui segnerò le date con: xxxbc). Il tempo JD è contato a partire dalle ore 12 di Greewinch (noto come meridiano di Londra). Infatti, a dimostrare com’è contato il tempo con il calendario astronomico che usa il “JD”, il “JD 366,00000” segnerà quello che per noi è un anno solare intero appena trascorso, ovvero la data del primo Gennaio del 4712, alle ore 12, appunto che ne segna astronomicamente l'inizio del nuovo anno, il secondo in questo caso (notate che il JD non conta gli anni nella sua conversione a noi nota, a ritroso, rispetto a come sono contati attualmente quelli che hanno preceduto la venuta di Gesù).

La connotazione con il “JD”, non tiene conto di avvenimenti "umani" essendo comune a tutti nel momento che sia calcolato.
Pertanto è diversa rispetto alla data gregoriana attuale. Infatti, l'anno 1 (uno) astronomico contato con il JD 366,00000 è segnato con il calendario secolare Giuliano come: anno 4712bc, mentre con il calendario astronomico Giuliano (che considera anche l’anno zero) è segnato come -4711 (senza “bc” in quanto indentato dal segno meno). Tenete sempre conto.
Pertanto, l'anno astronomico -0606 corrisponderà al calendario Giuliano secolare con la connotazione di -607bc ovvero sembrerà.....
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Non mi invento nulla... se hai altre domande, ti prego di essere specifico, e potrò più facilemnte rispondere, se necessario. Perché già tutta la ricerca in sé stessa è resa complessa a motivo dei vari aspetti, storici, archeologici astronomici e Bibblici che deve considerare nello stesso tempo.
(le diverse date nelle risposte precedenti, verosimili ma non esatte, erano date di "getto" ovvero non verificate.. e la mia testa a memoria è decisamente mal messa...) le date che sono sul libro invece, sono tutte riverificate e ricontrollate nell aloro esattezza.... bencheé errare umanum est... mi dicono...

Ricordatevi che sono S O L O ovvero solo a fare tutto questo immane lavoro che mi ha richiesto qualcosa come 28.000 ore di connesione di internet nei 6 anni di tempo impiegati per la ricerca... scusate se è poco per un "povero" elemento come me.... (modem 56k... ovviamente ..)

Sì, ha ragione... [SM=g27995] non sono "dio"....

ciao...






[Edited by monseppe1 11/6/2009 11:45 PM]
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11/8/2009 2:22 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.

L'errore fu "umano" fu il frate (Plinio? non ricordo) che dovette decidere la data di Gesù che partì da quello che oggi si conta come 1 a.e.v. ma che lui contò come anno 1 e.v. (o dopo Cristo).



en.wikipedia.org/wiki/Julian_day#Julian_Date

ho dato un'occhio a questa pagina devo dire che ci sono molte contraddizioni ..
Rino

Ciao


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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.
Justee, 08/11/2009 14.22:


L'errore fu "umano" fu il frate (Plinio? non ricordo) che dovette decidere la data di Gesù che partì da quello che oggi si conta come 1 a.e.v. ma che lui contò come anno 1 e.v. (o dopo Cristo).



en.wikipedia.org/wiki/Julian_day#Julian_Date

ho dato un'occhio a questa pagina devo dire che ci sono molte contraddizioni ..
Rino

Ciao





Gentile Rino, potresti andare più nello specifico per favore, specificando quali siano alcune di queste contraddizioni?


[Edited by Roberto Carson 11/8/2009 2:26 PM]



Per contatti: roberto.carson@tiscali.it
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11/11/2009 12:38 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.
Roberto Carson, 08/11/2009 14.25:



Gentile Rino, potresti andare più nello specifico per favore, specificando quali siano alcune di queste contraddizioni?





The Julian day number is based on the Julian Period proposed by Joseph Scaliger in 1583, at the time of the Gregorian calendar reform, but it is the multiple of three calendar cycles used with the Julian calendar:

15 (indiction cycle) × 19 (Metonic cycle) × 28 (Solar cycle) = 7980 years

Se mi spiegate cosa significa il fatto che è composto da tre Ciclie ed è uguale a 7980anni ?
Grazie


11/23/2009 5:40 AM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scusate la risposta lunga.
Justee, 11/11/2009 12.38:



The Julian day number is based on the Julian Period proposed by Joseph Scaliger in 1583, at the time of the Gregorian calendar reform, but it is the multiple of three calendar cycles used with the Julian calendar:

15 (indiction cycle) × 19 (Metonic cycle) × 28 (Solar cycle) = 7980 years

Se mi spiegate cosa significa il fatto che è composto da tre Ciclie ed è uguale a 7980anni ?
Grazie




Quelle che da WikiPedia tu chiami "contradizioni" (rileggitele meglio) sono invece solo diverse notazioni usate da quando tale data fu stabilita a quando si cominciavano a sviluppare i primi computer.

Sono state fatte proposte alternative, che poi non hanno avuto seguito nell'uso corrente della JD originale che è poi, (in vista del superamento numerico di notazione) stata abbreviata in MJD (Modified Jiulian Date) restando sostanzialmente la stessa connotazione temporale,

Il ciclo dei 7980 anni è appunto il ciclo che Scaliger iniziò a determinare con il Mezzogiorno con il primo Gennaio del 4713bc, contando il tempo in giorni invece che in secoli, anni e mesi e svincolandolo quindi da ogni possibile calendario. Questo col fine di accomunare in una univoca stessa data un avvenimento che poi è datato diversamente da calendario a calendario (maja, francese, Ebraico, Musulmano, Buddista ecc).

Tale ciclo, si concluderà appunto a 7980 anni dal 4713bc, ovvero nel nostro 3267dc (ricomincerà quindi un ciclo simile; ovvero dovremmo ricomciare a contare da 1 il JD che corrisponderà appunto al mezzogiorno del 1° Gennaio del 3268bc) a meno che nel frattempo non sia concordato un diverso sistema che possa inclidere il conteggio che corrisponderà al termine del ciclo precedente.

L'anno 4713bc fu scelto solo perché cominciando con il 1° Gennaio, era sufficentemente distante storicaemnte da ogni informazione storica a quel tempo nota. a quel riferimento fu dato il valore numerico di JD 1,00000

Scaliger incluse oltre al ciclo solare e quello lunare, anche quello dell'indizione (15 anni) che è usato per calcolare il numero d'oro e mediante il quale la cristianità oggi determina la data della Pasqua.


[SM=g27990] semplice semplice... (se mi fermo qui) [SM=g27988]

[Edited by monseppe1 11/23/2009 5:46 AM]
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